Alatri

Venerdì 12 Gennaio 2001
Lo ha reso noto il responsabile regionale del settore, il dottor Maurizio Carbonari
Ostetricia, trend più che positivo
Il reparto dell'Ospedale San Benedetto sembra essere il migliore della provincia

Dal dirigente dell'Area giuridica e normativa dell'assessorato alla Salvaguardia e cura della salute della Regione Lazio, dottor Maurizio Carbonari, riceviamo e pubblichiamo:
"In riferimento a quanto esposto dall'assessore regionale Antonello Iannarilli circa una presunta guerra intestina tra il primario ed i medici addetti alla divisione di ostetricia e ginecologia dell'ospedale San Benedetto di Alatri innestatasi sulla mancata identità di vedute su diagnosi di terapie praticate nel reparto e su eventuali condotte e/o omissioni da parte del personale medico, gli scriventi hanno come da istituto, provveduto ad effettuare una indagine amministrativa sulla casistica del reparto. A tale scopo sono stati presi i contatti con la Direzione generale e sanitaria aziendale e dell'ospedale stesso. I sottoscritti durante l'indagine, su specifica richiesta degli interessati, hanno conferito con il primario del reparto, con il Dirigente del Consultorio familiare, nonché con il responsabile del dipartimento materno-infantile della stessa Asl. Un'indagine è stata rivolta principalmente al fine di verificare ed acquisire i dati delle attività sia quantitative che qualitative del reparto negli ultimi tre anni. Il dottor Francesco Tomaselli ha assunto la direzione del reparto di ostetricia di Alatri nel marzo 1996. Presso lo stesso reparto prestano servizio altri nove medici dei quali uno presta servizio esclusivamente il sabato ed un altro con apposito incarico. Fino all'anno 1998 presso i locali della divisione veniva svolta in maniera indistinta l'attività ambulatoriale divisionale e l'attività consultoriale. Dal 1998 le due attività sono distinte e due medici due volte a settimana prestano la loro attività presso il consultorio familiare. Di nove ostetriche, sette sono stabilmente in servizio in divisione e due presso il consultorio. Le infermiere sono dieci stabilmente in servizio in divisione e due presso il consultorio. I dati statistici forniti dalla stessa Direzione generale della Asl peraltro in parte comparati con quelli delle altre divisioni degli stessi reparti degli altri presidi non denotano un calo di attività nè un abbassamento della qualità delle prestazioni rese. In particolare - prosegue il dirigente regionale - si segnala che negli anni 1996, 1997 e 1998 i dati statistici riguardanti i residenti nel comune di Alatri dimessi da U.O. di ostetricia di altri presidi ospedalieri del Lazio risultano pressoché invariati. Vi è un dato inferiore alla media nel 1996 in quanto era ancora in funzione la divisione dell'ospedale di Anagni. Dalla comparazione con gli altri ospedali della provincia nel primo semestre 1999, si ricava che la divisione di ostetricia dell'ospedale di Alatri è al primo posto per numero di D.R.G e al secondo posto per la degenza media. Un'indagine ha teso in modo particolare ad evidenziare se durante il periodo di direzione del reparto dell'attuale primario vi siano stati aumenti o meno di dimissioni volontarie da parte delle pazienti ricoverate. Purtroppo questo dato non è stato possibile estrapolarlo in quanto tra il computo delle dimissioni volontarie, come comunicato con nota n 94/2000/ DS/429 del 28.1.2000, vi sono inserite le dimissioni dei ricoveri per I.V.G. Il medico responsabile addetto ha comunicato che "fino a febbraio 1999 tali pazienti hanno quasi sempre espresso la volontà di dimissioni volontarie, dal febbraio '99 non più". E' stato chiesto di conseguenza alla Direzione sanitaria il dato delle dimissioni volontarie estrapolato dai ricoveri per I.V.G. ed il Direttore sanitario dell'ospedale ha fatto presente che il dato richiesto non è facilmente rilevabile almeno che non venga rilevato mediante ricerca manuale degli atti di ricovero e dimissione. In definitiva da tutti gli altri dati emersi non si rilevano trend negativi in senso quali-quantitativo dell'attività clinica svolta: alcuni sono di segno nettamente positivo come l'istituzione della guardia ostetrica e l'ambulatorio ostetrico divisionale".