Pontecorvo

Venerdì 12 Gennaio 2001
Pontecorvo - Prossimo vertice sul "Del Prete" con il dottor Cavallotti
Fanelli: Pronto Soccorso trasferito il 15 gennaio
Il direttore sanitario annuncia la definitiva sistemazione del reparto di emergenza

di Fabio Pappalardo

Finalmente una boccata di ossigeno per il pronto soccorso del "Pasquale Del Prete". "La guardia medica esterna e, molto probabilmente, il 118, saranno trasferiti, entro il 15 gennaio, nei locali in via di riattivazione del vecchio ospedale. Un trasferimento studiato per decongestionare il servizio del Pronto soccorso che, attualmente, opera m condizioni di disagio". Questo è quanto ha dichiarato il direttore del nosocomio pontecorvese, Marcello Fanelli, annunciando, così, la soluzione di un problema molto sentito dagli addetti ai lavori. Altre urgenze, però, restano ancora irrisolte di cui si discuterà più approfonditamente, nell'incontro che si terrà nel capoluogo ciociaro, tra il direttore dell' Ausl di Frosinone, dott. Cavallotti, ed il dott. Fanelli. Un incontro che, potenzialmente, potrebbe dare ottimi risultati, soprattutto alla luce della visita, a "sorpresa", effettuata qualche giorno addietro dal dott. Cavallotti, il quale avrà ora ben chiare le enormi potenzialità della struttura ospedaliera della città fluviale ed il gap tecnologico di cui è vittima. Infatti, il problema maggiore del "Pasquale Del Prete" resta quello di avere pochi ed obsoleti macchinari, che non permettono né di effettuare diagnosi veloci, né di reggere il passo con altri ospedali tecnologicamente più avanzati. Ora, è vero che il gap accumulatosi è da addebitare alla faziosa gestione Pugliese, ma il dott. Cavallotti, se vorrà colmare le lacune, dovrà, al più presto, esaudire le pressanti richieste fatte dal personale medico del "Del Prete". Proprio in questi giorni, il responsabile della sezione oculistica, con una nota inviata al dott. Cavallotti, ha richiesto le seguenti apparecchiature: Facoemulsificatore (per la chirurgia della cataratta); un microscopio elettronico, operatorio, di ultima generazione,con illuminazione coassiale; un videofluorangiografo (mancante in tutto il polo "D"); strumenti chirurgici di varia tipologia. Ma questo non è che un elenco minimo delle necessità del "Pasquale Del Prete". Da molti anni è stata chiesta la sostituzione della mammografia, dell'ortopantografo, dell'ecografo e della sviluppatrice, ma gli appelli sono rimasti inascoltati. Anzi, per effettuare le diagnosi più approfondite è stata chiesta anche l'installazione della Tac e della risonanza magnetica. Lo scopo del prossimo incontro al "vertice" sarà proprio quello di pianificare l'acquisto di questi macchinari indispensabili.