Tranquillo il manager Cavallotti:
«Delibere della precedente gestione» La Cgil:
«Promozioni illegittime all’Asl»
Promozioni illegittime: la Cgil accusa l'Asl. A denunciare il fatto è il
segretario generale della Cgil, funzione pubblica, Davide Della Rosa, secondo il
quale «con due delibere della Asl di Frosinone, del 22 e 29 novembre 2000,
alcuni dipendenti sono stati gratificati con promozioni illegittime, al di fuori
di ogni norma contrattuale. In altre parole anziché fare il percorso regolare
per raggiungere il loro obiettivo, hanno preso la scorciatoia e cioè la
raccomandazione». Sarebbero irregolari cinque avanzamenti di carriera, di cui
tre nel distretto di Cassino e gli altri a Frosinone e Anagni. «Le promozioni
riguardano un vigile sanitario passato a tecnico dell'ambiente, con aumento di
responsabilità e visibilità - prosegue Della Rosa - mentre agli altri è stato
riconosciuto un livello superiore, come se avessero superato un concorso
interno, mai effettuato. Si tratta di un avanzamento che comporta anche un
aumento in busta paga. Ed invece andava fatto un concorso con tutti quelli che
avevano titolo per il passaggio di categoria, che così sono stati penalizzati».
Della Rosa parla, inoltre, di «insopportabile favoritismo probabilmente
orchestrato nella fase di passaggio delle consegne fra vecchia e nuova gestione
dell'Asl di Frosinone, che appare inquietante perché due degli interessati sono
dirigenti provinciali di sigle sindacali autonome». Insomma dice il segretario
della Cgil «è stato sfruttato il ruolo sindacale per la carriera». La Cgil,
pertanto, ha chiesto all'azienda l'immediata revoca del provvedimento, in caso
contrario verrà presentato ricorso al Tar. Il manager dell'azienda, Carmine
Cavallotti appare tranquillo (anche perché le delibere in questione risultano
adottate dalla precedente amministrazione), ma prende tempo: «Bisogna pazientare
e verificare se quanto denunciato corrisponde al vero. Prima di annullare una
delibera, che rischia di produrre altro danno, devo esserne certo. Stiamo
valutando, dopodiché prenderemo i provvedimenti del caso».
R.Cal.
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