Cronaca di Frosinone

Sabato 3 Febbraio 2001
Tranquillo il manager Cavallotti: «Delibere della precedente gestione»
La Cgil: «Promozioni illegittime all’Asl»

Promozioni illegittime: la Cgil accusa l'Asl. A denunciare il fatto è il segretario generale della Cgil, funzione pubblica, Davide Della Rosa, secondo il quale «con due delibere della Asl di Frosinone, del 22 e 29 novembre 2000, alcuni dipendenti sono stati gratificati con promozioni illegittime, al di fuori di ogni norma contrattuale. In altre parole anziché fare il percorso regolare per raggiungere il loro obiettivo, hanno preso la scorciatoia e cioè la raccomandazione». Sarebbero irregolari cinque avanzamenti di carriera, di cui tre nel distretto di Cassino e gli altri a Frosinone e Anagni. «Le promozioni riguardano un vigile sanitario passato a tecnico dell'ambiente, con aumento di responsabilità e visibilità - prosegue Della Rosa - mentre agli altri è stato riconosciuto un livello superiore, come se avessero superato un concorso interno, mai effettuato. Si tratta di un avanzamento che comporta anche un aumento in busta paga. Ed invece andava fatto un concorso con tutti quelli che avevano titolo per il passaggio di categoria, che così sono stati penalizzati». Della Rosa parla, inoltre, di «insopportabile favoritismo probabilmente orchestrato nella fase di passaggio delle consegne fra vecchia e nuova gestione dell'Asl di Frosinone, che appare inquietante perché due degli interessati sono dirigenti provinciali di sigle sindacali autonome». Insomma dice il segretario della Cgil «è stato sfruttato il ruolo sindacale per la carriera». La Cgil, pertanto, ha chiesto all'azienda l'immediata revoca del provvedimento, in caso contrario verrà presentato ricorso al Tar.
Il manager dell'azienda, Carmine Cavallotti appare tranquillo (anche perché le delibere in questione risultano adottate dalla precedente amministrazione), ma prende tempo: «Bisogna pazientare e verificare se quanto denunciato corrisponde al vero. Prima di annullare una delibera, che rischia di produrre altro danno, devo esserne certo. Stiamo valutando, dopodiché prenderemo i provvedimenti del caso».

R.Cal.