Cronaca di Frosinone

Sabato 27 Gennaio 2001
Sora. Necessario migliorare i servizi
«SS. Trinità», un ospedale che non riesce a decollare

di GIOVANNI MAGNONE

SORA - Chi rema contro l’ospedale «SS. Trinità» per impedirne il decollo e perché? La domanda se la pongono da anni i cittadini di Sora e quelli dei tanti centri delle tre valli che convergono sulla città. Sono migliaia le persone che si servono della struttura ospedaliera sorana, rimasta l’unica di una vasta zona della provincia. Molti accusano la gestione del manager Pugliese per aver voluto privilegiare Cassino a danno di Sora, non utilizzando un’intera ala dell’ospedale sorano per far risaltare la necessità di costruire quello nuovo nella città martire. È ora di riconoscere che Cassino e il suo vasto hinterland hanno bisogno di una nuova e moderna struttura ospedaliera in sostituzione di quella già esistente.
Da tempo, ormai, si attende la realizzazione del nuovo ospedale cassinate per istituirvi la facoltà di medicina. Finora non è stato possibile poiché l’unica struttura ospedaliera in grado di farla funzionare, in provincia, è quella di Sora, costruita per riprendere il discorso interrotto alcuni anni fa.
Oltre ai vari reparti per i servizi e le degenze, il SS. Trinità possiede una vasta e moderna aula magna-auditorium e una palazzina per i servizi amministrativi proprio per ospitare la facoltà universitaria. Quello che proprio non va giù ai cittadini di Sora e soprattutto agli operatori del settore è il fatto che sono state fatte, nel tempo, numerose promesse che sono rimaste tali. Circa tre anni fa si decise d’istituire il Dea (dipartimento di emergenza e accettazione) riconoscendo l’importanza dell’ospedale sorano. Poi non se ne fece più nulla. E per giustificare quel clamoroso voltafaccia, dalla Asl di Frosinone furono inviati alla Regione dati chiaramente manomessi riguardo il numero e il tipo di servizi del nuovo ospedale. I cittadini, inoltre, non riescono a spiegarsi la mancata istituzione di un reparto di rianimazione e il numero esiguo di posti letto. Per il futuro? Staremo a vedere.