Ciociaria Oggi 

Pontecorvo

Martedì 20 Marzo 2001
Pontecorvo/Il manager Cavallotti ha visitato le strutture sanitarie
Il Consultorio andrà all ex Onmi
Buona l'ubicazione del 118
Il trasferimento dovrà avvenire entro il mese di ottobre

PONTECORVO - Entro il mese di ottobre il Consultorio familiare dovrà essere trasferito. 
Questo quanto dichiarato dal direttore generale della Asl di. Frosinone, Carmine Cavallotti, che ieri ha effettuato una visita presso l'ospedale di Pontecorvo. Accompagnato dal direttore del presidio del «Polo D», dottor Giovanni Lullo e dal direttore amministrativo dello stesso presidio, Ezio Carcione, il dottor Cavallotti ha visitato dapprima. i nuovi locali dove da poco tempo è stata trasferita la postazione del 118 e poi ha voluto fare un sopralluogo nella struttura dell'ex «Onmi» per rendersi conto delle condizioni in cui versa l'edificio.
L'intento è quello di trasferivi, molto probabilmente, proprio il Consultorio, anche se, Cavallotti ha disposto un incontro con l'Ufficio tecnico del Comune per valutare la spesa necessaria per il completamento dei lavori nell'edificio.
Nonostante, infatti, negli ultimi tempi siano stati effettuati diversi interventi, su una struttura divenuta di proprietà dell'ospedale
di Pontecorvo, vi sono ancora infiltrazioni di acqua che provengono dal terrazzo, mancano ancora gli infissi
e non sono Stati, iniziati i lavori per l'impianto di riscaldamento. Va detto, però, che ultimamente sono stati appaltati dei lavori, per un importo di circa 800 milioni di lire, che serviranno proprio a completare l'opera di ristrutturazione dell'edificio. Cavallotti intende comunque conoscere l'importo preciso dei lavori, per poter valutare se sia invece necessario intervenire sulla struttura del vecchio ospedale.
In ogni caso ha assicurato che intenderà risolvere al più presto la situazione dell'ubicazione del Consultorio familiare, dal momento che la sistemazione attuale pare non soddisfi molto. Eppure qualcuno avrebbe voluto che il manager della Asl effettuasse una visita anche all'interno dell'ospedale, proprio in una giornata in cui non si .potevano effettuare interventi chirurgici perché non erano pronti i «tracciati» dei pazienti a causa, sembra , della rottura del macchinario.

Tina Roscia