Cronaca di Frosinone

Martedì 20 Marzo 2001
IANNARILLI (FI) ACCUSA
«L’Asl perde 10 miliardi al mese»

«L'azienda sanitaria di Frosinone perde dieci miliardi al mese, un trend talmente negativo che ci costringerà, fra 18 mesi, a una verifica della gestione Cavallotti e ad adottare i necessari provvedimenti». È quanto ha detto Antonello Iannarilli, assessore regionale all'Agricoltura, nel presentare un convegno che il suo partito organizzerà in settimana sulla sanità. Secondo l'esponente di Forza Italia, se, fra un anno e sei mesi, il manager dell'Asl Cavallotti non avrà raggiunto gli obiettivi prefissati «non esiteremo a mandarlo a casa. Dovrà dimostrarci insomma le sue capacità manageriali. Adesso siamo partito di governo alla Regione e questo ci consente di poter intervenire con atti politici e amministrativi sui problemi della sanità in Ciociaria. Se ci sarà ancora deficit, l’unico modo per sanare le finanze sarà aumentare le tasse, cosa che noi non faremo. Vogliamo dunque puntare sul risanamento economico dell’azienda, pretendendo, però, certezza nelle spese». Iannarilli si è anche soffermato sulla questione delle dimissioni del direttore amministrativo dell’Asl di Frosinone, Andreina Raponi. «Faremo del tutto per fare rientrare le dimissioni del direttore amministrativo - ha proseguito Iannarilli -. Dimissioni, a quanto mi è dato sapere, dovute non ad uno scontro sulle nomine fatte dal manager Cavallotti (che ha cambiato i vertici dei poli ospedalieri ciociari), quanto alle procedure adottate e alla legittimità degli atti amministrativi. Credo che esistano ancora dei margini di manovra, se non sarà così e la dottoressa Raponi confermerà il suo proposito di lasciare l’incarico, noi non indicheremo altri nomi, ma ci limiteremo a vigilare sugli atti».
Intanto, Forza Italia organizza, per venerdì 23 e sabato 24 marzo, a Ferentino, un convegno dal titolo "Dalla sanità alla salute". Dalla due giorni nascerà «un documento che dovrà essere il principale elemento guida per gli anni a venire della sanità ciociara», ha spiegato Gian Davide Martellotta, responsabile provinciale azzurro del dipartimento sanità.

R. Cal.