Cronaca di Frosinone

Martedì 20 Marzo 2001
CAVALLOTTI SOTTO ESAME
Il lungo «check-up» di Forza Italia al manager dell’Asl
Gli azzurri seguiranno attentamente nei prossimi diciotto mesi l’andamento reale del pianeta salute

di VALENTINO MINGARELLI

FORZA Italia fà le... analisi alla sanità ciociara. I dirigenti provinciali azzurri effettueranno un «check-up» lungo diciotto mesi, al termine del quale scioglieranno la prognosi sul futuro dirigenziale del direttore generale Cavallotti. «In questi diciotto mesi - ha ammonito ieri nel corso di una conferenza stampa l’assessore regionale Antonello Iannarilli - Cavallotti deve dimostrare la sua capacità amministrativa. Non ci saranno ulteriori prove d’appello». Un aut-aut chiarissimo quello di Iannarilli, che la dice lunga sulla determinazione di Forza Italia sul sempre scottante argomento della sanità ciociara. Uno Iannarilli determinato e preciso ha poi fatto chiarezza sulla vicenda delle recenti dimissioni del direttore amministrativo all’Asl, Andreina Raponi. «È possibile ancora trovare un margine di accordo con la dottoressa Raponi, nel caso però le sue dimissioni venissero confermate, il nostro partito non indicherà alcun nome in sua sostituzione».
Lo spunto all’assessore Iannarilli per fare chiarezza sulla posizione del partito sull’attuale dirigenza all’Asl di Frosinone è stato offerto dalla presentazione alla stampa della due giorni di lavoro dal titolo «Dalla sanità alla salute». Il coordinatore provinciale, Massimo Roscia, ha spiegato che l’iniziativa rientra tra le numerose che il partito sta organizzando sul territorio, a dimostrazione di una grande vitalità e presenza. «Al termine del woork-shop che si terrà alle Terme di Ferentino, presenteremo un documento alla direzione generale per far conoscere le posizioni ufficiali di Fi, frutto delle osservazioni degli operatori del settore sanitario e dei cittadini-utenti».
Iannarilli ha concluso che Fi non si tira indietro riguardo le proprie responsabilità e che proseguirà il proprio lavoro su tutto il territorio in modo capillare recandosi direttamente negli ospedali per verificare il grado di soddisfazione dei cittadini. Insomma Cavallotti è avvisato.