Cronaca di Frosinone

Mercoledì 28 Marzo 2001
I nuovi rimborsi per la lungodegenza

ROMA - Fissati, dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alla sanità Vincenzo Maria Saraceni, i criteri per il nuovo sistema di rimborso per lungodegenza e riabilitazione, in sostanza come le strutture che erogano servizi e prestazioni per ricoveri post-acute, possono ottenere dalla regione il 100% delle tariffe. «Con questa delibera - dice l’assessore - si chiede un forte miglioramento qualitativo delle prestazioni di riabilitazione in regime di ricovero per andare verso un sistema di accreditamento definitivo per quelle strutture erogatrici di prestazioni che oggi percepiscono l’80% della tariffa nazionale».
Per arrivare al 100% la Pisana, con questa delibera, pone alcune condizioni, in particolare criteri di forte qualità. A cominciare dall’aumento dell’organico e del personale secondo una tabella già stilata: ogni 100 posti letto i requisiti minimi saranno 9 medici, 14 fisioterapisti, 4 logopedisti, 3 terapisti occupazionali, 1 psicologo, 2 assistenti sociali, 2 caposale, 15 infermieri, 8 o.t.a.
Deve essere garantita l’assistenza religiosa, 75 minuti di aggiornamento del personale per ogni posto letto ed un numero definito di strumenti, come quattro ultrasuoni, quattro per la terapia antalgica, un cicloergometro.
«C’è qualcosa in più - precisa Saraceni - le strutture che erogano prestazioni post-acute che prendevano l’80% della tariffa, senza questi criteri continueranno a prenderlo, ma rischieranno di regredire del 3% se accetteranno pazienti oltre il trentesimo giorno dall’evento acuto, un abbattimento fino al 5% oltre il sessantesimo giorno».

S.B.