Frosinone

Venerdì 13 Aprile 2001
Sicurezza, l'Ugl preme sull'Ausl

Nei giorni scorsi, su richiesta dell'Ugl, si è tenuto un incontro con il Direttore Generale dell'Asl, Cavallotti per discutere le gravi problematiche inerenti l'attuazione delle misure previste dal D.L. 626/94 in merito alla sicurezza ed alla tutela della salute dei lavoratori dell'Azienda. Alla riunione erano presenti il Responsabile del Servizio, dr. Pizzutelli, il Responsabile del Dipartimento di Prevenzione dr. Di Russo nonché il Dirigente del Servizio Prevenzione e Protezione aziendale dr. Marzulli
L'esame dei Documenti di Valutazione del Rischio elaborati dall'apposito Servizio e consegnati al rappresentante per la sicurezza dei lavoratori nominato dalla Ugl aveva, infatti, evidenziato «gravissime inadempienze ed omissioni che, a parere del Sindacato, possono seriamente compromettere sicurezza e salute dei lavoratori nonché dei degenti e visitatori che afferiscono alle strutture aziendali.
Atteso che il Servizio Prevenzione e Protezione è stato preposto dal Datore di Lavoro alla valutazione del rischio per migliorare la sicurezza dei lavoratori e considerato che l'esame dei Documenti aveva evidenziato la leggerezza e il pressapochismo con cui erano state effettuate le valutazioni di cui innanzi, si è chiesto al Direttore Generale di valutare l'operato del Dirigente del Servizio per eventuali responsabilità o per mancata centratura degli obiettivi.
Il Direttore Generale ha preso atto della situazione assicurando un rapido approfondimento della problematica per adottare gli opportuni provvedimenti.
L'Ugl animata da un forte spirito di collaborazione ma risoluta nella tutela dei diritti dei lavoratori, ha atteso inutilmente oltre ogni ragionevole termine una risposta dal dr. Cavallotti che ha ripetutamente eluso le sollecitazioni. Per tale motivo l'Ugl, nel sollecitare anche le altre Organizzazioni Sindacali per il tramite dei rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori ad esaminare attentamente i Documenti di Valutazione del rischio aziendale, a tutela dei lavoratori, non può più esimersi da rappresentare pubblicamente al dr. Cavallotti la necessità di assumere urgenti decisioni in merito e o stato di disagio di tutto il personale consapevole delle gravissime carenze in termine di riduzione dei fattori di rischio cui sono giornalmente sottoposti».