Cronaca di Frosinone

Sabato 28 Aprile 2001
Monitoraggio Asl: Oltre trentamila i giovani ciociari che hanno fatto o fanno uso di stupefacenti
Droga, adolescenti a rischio
Cresce il consumo di sostanze sintetiche tra i quattordicenni

di MARCELLO GELFUSA

La droga: un tunnel che, in provincia di Frosinone, ingoia tra i trentamila ed i cinquantamila giovani. Tanti sono infatti - secondo una stima del Dipartimento della Asl che si occupa di disagio, devianze e dipendenze - il numero dei ragazzi che fanno uso di sostanze stupefacenti. Il 35% fa ricorso agli allucinogeni; di questi il 20% è eroinomane, e la restante parte fa uso di altre sostanze, che permettono apparentemente un'esistenza normale. Oltre ai ragazzi ultraventenni assuntori delle droghe classiche, siamo in presenza di molti giovanissimi (l'età si aggira sui quattordici/quindici anni), che hanno cominciato a far uso delle nuove droghe: le sintetiche; quelle che spappolano il cervello.
Non è un caso, quindi, che uno degli obiettivi strategici di primaria importanza assunti dal Dipartimento 3D consista nella riduzione della domanda di sostanze psicotrope da parte di giovani e adolescenti. E' in questo contesto che si inserisce il convegno (in programma nel capoluogo, giovedì 3 e venerdì 4 maggio, presso la sala convegni dell'Azienda sanitaria locale in via Armando Fabi), denominato per l'appunto "Strategie di riduzione della domanda - Dalla dissuasione alla promozione dell'agio - Dall'individuo al gruppo classe".
Il Dipartimento 3D, si rivolge ad adolescenti e giovani a rischio di disagio, devianza e dipendenza; offrendo loro visite mediche ambulatoriali domiciliari, esami tossicologici, prestazione e somministrazione di terapie mediche, trattamenti psicoterapeutici individuali e di gruppo, colloqui sociali, richieste di visite specialistiche (questi, distretto per distretto, i recapiti telefonici di riferimento: Distretti A e B, Ceccano - tel. 0775 602494, Frosinone - tel. 0775 882210; Distretto C, Sora - tel. 0776 82181; Distretto D, Cassino - tel. 0776 311613; Unità di strada, operante 24 ore su 24 - tel. 0347 9430374). «Pur occupandoci di prevenzione, cura e riabilitazione - spiega il responsabile Fernando Ferrauti - preferiamo, secondo il motto prevenire è meglio che curare, dedicare maggiore attenzione al settore della prevenzione. Proprio per questo, alcuni anni fa, di concerto con il Provveditorato agli studi, è stato creato l'Orsea (Osservatorio di ricerca e studio dell'età evolutiva e adolescenziale); una struttura che ci consente di essere presenti nelle scuole, e dunque a più diretto contatto con il mondo giovanile». A cominciare dall'anno scolastico 1997-98 sono state monitorate settantaquattro scuole, di cui quarantasette istituti superiori, dodici medie e quindici elementari. Sono state contattate diciannovemila persone, di cui diciassettemila studenti. Ma oltre ad indagini e ricerche, per rispondere alle nuove problematiche ed esigenze che nascono tra i banchi di scuola, l'Orsea ha realizzato ventisette progetti che sono a disposizione di presidi, direttori didattici, insegnati ed alunni di tutte le scuole di ordine e grado della provincia.