Cronaca di Frosinone

Giovedì 12 Aprile 2001

PONTECORVO - Le associazioni ...

di UMBERTO PAPPALARDO

PONTECORVO - Le associazioni civiche sono mobilitate per segnalare le disfunzioni al direttore generale, Carmine Cavallotti, ma il loro operato non sembra gradito. Questa volta è stato affrontato un problema minore, ma ugualmente rilevante per il pubblico: la revisione dell'orario di portineria.
I sodalizi civici (Tribunale del malato e Centro per i "Diritti del cittadino"), stimolati dalle proteste degli utenti, hanno sottoposto all'attenzione del manager provinciale la necessità di razionalizzare gli orari di flusso dei visitatori.
"Più in concreto - precisa De Litta - ci preme far rilevare l'assenza del personale di portineria nelle ore di ingresso al "Pasquale Del Prete" (dalle ore 13 alle 14 e dalle 20 alle 21)". Insomma, manca il personale proprio nel periodo di più intenso traffico dell'utenza, la quale è disorientata per la mancanza anche di segnaletica e per la carenza di vigilanza: quelle sono le ore in cui gli ambulanti, i mendicanti e gli assuntori di droga imperversano nella struttura pubblica.
Quel personale, tanto prezioso per regolare l'afflusso ordinato del pubblico nel nosocomio, è distratto in altre mansioni.
"I problemi messi in evidenza dal Tribunale - precisa Mario Di Litta - sono ignorati dal direttore generale. Ma se tale andazzo - avverte Di Litta e la referente del Codici - dovesse continuare, rivolgeremo le nostre petizioni alla Regione Lazio e alla procura della Repubblica competente. Insomma, le associazioni civiche hanno dichiarato "guerra" al direttore Cavallotti.
Anche in altre occasioni hanno dimostrato di essere battagliere, sempre pronte a segnalare disfunzioni e ritardi. Adesso spetta al manager prendere atto della situazione.