Cronaca di Frosinone

Martedì 1 Maggio 2001
Oggi manifestazione ad Isola Liri
Festa del lavoro, i sindacati cercano di ritrovare l’unità 

di MARCELLO GELFUSA

Il lavoro che manca, ma anche la sicurezza sul posto di lavoro, è il leit motiv di questo 1° maggio ad Isola del Liri; che, come consueto, ospita la manifestazione sindacale provinciale unitaria. «E' un fatto positivo - esordisce Benedetto Mollica, segretario generale della Cgil ciociara - che, pur tra contraddizioni e problemi di rapporto, le tre sigle sindacali vivano congiuntamente questa ricorrenza: sia per consentire passi avanti sul terreno degli interessi dei lavoratori e del nostro territorio, sia per respingere con fermezza le iniziative di chi pesca nel torbido, tentando di riaccendere provocazione e spirali terroristiche».
Secondo Romano Fratarcangeli della Cisl, «la festa dei lavoratori assume quest'anno un carattere particolare considerato che cade a meno di due settimane dalla consultazione elettorale per il rinnovo del Parlamento e di numerosi Consigli comunali anche nella nostra provincia. Per questa ragione rappresenta un'occasione preziosa per riproporre con determinazione, alle forze politiche ed al Paese, i problemi principali che attanagliano soprattutto i lavoratori, i pensionati, le categorie più deboli della nostra società: primo fra tutti, specie per la nostra provincia, il lavoro che tanti giovani e tante donne faticano a trovare».
Per Domenico Fracasso della Uil, in questa ricorrenza bisogna richiamare l'attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, da molti ritenuta un optional. «Tre morti al giorno e cinquantacinque miliardi di lire di costi sociali dovuti ad infortuni, sono cifre che devono far riflettere sulla necessità di investire maggiormente sulla sicurezza dei lavoratori».
Ma, a detta dell'ex segretario della Cgil Francesco Notarcola, il 1° maggio è diventato solo un'occasione di svago e divertimento, e le tematiche legate al lavoro sono oramai accantonate. «Credo invece che gli operai delle aziende in crisi, i disoccupati ed i pensionati che prenderanno parte alla manifestazione di oggi ad Isola del Liri, si aspettano di sapere dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil cosa intendono fare per salvare i posti di lavoro della Schlumberger, del gruppo Scala e delle altre aziende che attraversano situazioni delicate. Vorranno, poi, sentir parlare di prospettive di lavoro per i centomila disoccupati; e conoscere le iniziative che i sindacati intendono assumere per ridurre al minimo gli infortuni e per difendere la salute sui luoghi di lavoro». «Il mio auspico - conclude Notarcola - è che si parli di meno a vuoto, e si contribuisca in maniera più concreta a risolvere i problemi reali legati al lavoro che affliggono decine di migliaia di famiglie».