Cronaca di Frosinone

Domenica 6 Maggio 2001
SANITA’ & POLITICA
Assunzioni e trasferimenti: la Cgil
attacca, il Ccd difende il manager

Dopo le bacchettate dei giorni scorsi da parte del consigliere regionale diessino Francesco De Angelis che aveva definito «quanto meno sospetta, considerata la scadenza elettorale» l'assunzione di sessanta barellieri da parte dell'Azienda sanitaria locale di Frosinone, anche il segretario generale della Funzione pubblica della Cgil ciociara Davide Della Rosa attacca il direttore generale della Asl Carmine Cavallotti. In un comunicato stampa, il sindacalista ha accusato il massimo esponente della sanità provinciale «di aver dato il via ad una campagna di reclutamento di personale proveniente da altri enti o da strutture sanitarie di Roma, Bergamo, ecc., limitando la possibilità di effettuare assunzioni, per le categorie di ausiliari specializzati, tramite gli uffici di collocamento della zona». «Ancor più grave - sempre secondo lo scrivente - sono gli assensi dati dal direttore generale ai trasferimenti di personale amministrativo, senza tener conto delle aspettative di quei lavoratori, inquadrati nelle categorie immediatamente inferiori e che da anni svolgono mansioni superiori, che aspettano da tempo lo svolgimento delle selezioni interne previste dal vigente contratto collettivo nazionale di lavoro».
Sulla vicenda delle assunzioni prende posizione anche Angelo D’Ovidio, consigliere regionale del Ccd, che difende l’operato del manager Cavallotti. «Dietro ogni iniziativa di valore - scrive D’Ovidio - la sinistra cerca sempre di far serpeggiare l’ombra del doppio fine. Se continuiamo per questa via, le persone avranno sempre meno fiducia nella politica e in chi fa politica».