Frosinone

Venerdì 8 giugno 2001
Sanità - Fissato per la prossima settimana
Sul futuro dell'ospedale Umberto I confronto tra Cavallotti e sindacati

Mentre c'è chi (l'assessore regionale lannarilli di Forza Italia) ne chiede perentoriamente la destituzione (e trattandosi del leader di un partito che ha partecipato alla scelta ed alla nomina la posizione appare quanto meno singolare e comunque andrebbe meglio precisata con l'elenco delle "colpe" vere o presunte), il direttore generale dell'AusI di Frosinone, Carmine Cavallotti "incassa" se non proprio un sostegno un'apertura di credito da parte dal segretario generale della Cìsl, Romano Fratarcangeli. Il quale è uscito alla scoperto alla vigilia dell'incontro (fissato per martedì prossimo 12 giugno) tra lo stesso Cavallotti ed i segretari generali dei sindacati confederali Cgil, Cisì e Uil ed i rispettivi segretario di categoria.
L'incontro si inserisce nel quadro dei confronto avviato da qualche mese tra le organizzazioni sindacali e la direzione generale dell'AusI per verificare l'attuazione degli impegni contenuti nel protocollo d'intesa sottoscritto ad agosto dello scorso anno con il precedente direttore generale Nicola Pugliese.
«Durante l'incontro - commenta Romano Fratarcangeli, segretario generale della CisI - sarà affrontato l'importante e delicato problema del riordino della rete ospedaliera, in particolare del Polo ospedaliero B, per esaminare e valutare i possibili interventi da adottare per garantire una maggiore funzionalità ed efficienza al presidio ospedaliero di Frosinone e, conseguentemente, quali attività allocare nel ristrutturato ospedale di Ceccano, tenuto conto della sua funzione complementare e di supporto nel polo ospedaliero in cui è collocato, cioè rispetto all'ospedale Umberto I».
«Per quanto mi riguarda aggiunge Fratarcangeli - la Císl si presenterà all'appuntamento come sempre con un solo intento, quello dì contribuire, con proposte serie e responsabili, al miglioramento dei servizi sanitari nella nostra provincia, perché questo è quello che ci chiedono i tanti lavoratori e pensionati che rappresentiamo e che ci danno fiducia. Sono cer-to, come ho avuto modo di registrare negli incontri precedenti, di trovare nel direttore generale Cavallotti un interlocutore attento e fortemente impegnato nella sua difficile missione, cui è stato chiamato per assicurare il più prezioso dei beni ai cittadini ciociari, quale è il bene salute».