Cronaca di Frosinone

Sabato 16 Giugno 2001
Asl/Il direttore generale replica anche agli attacchi sui reparti trasferiti: «Non stiamo smantellando»
A Frosinone il polo oncologico
Il manager: «Troppi tumori al colon, si mangia troppa carne»

di RAFFAELE CALCABRINA

«In Ciociaria ci sono troppi tumori al colon». A dirlo è il manager dell'Asl di Frosinone, Carmine Cavallotti, mentre illustra i perché della prossima apertura nell'ospedale del capoluogo del polo oncologico. Ma quali sono le cause di tutti questi tumori? «Premesso che c'è un'altissima incidenza di questa forma tumorale in tutti i paesi occidentali - spiega l'oncologo Norberto Venturi - la principale conseguenza sta in un'alimentazione non corretta con un eccesso di consumo di carni animali. La carne fa parte della nostra dieta, ma non deve rappresentare più di un 25-30% di ciò che mangiano. Una dieta corretta prevede l'uso di pesce, cereali, frutta e verdura. Va riscoperta l'antica dieta mediterranea: piatti meno complessi e carni bianchi. Diciamo che la carne non andrebbe mangiata più di tre volte a settimana».
Questa constatazione ha convinto Cavallotti ad accelerare i tempi per la realizzazione del polo oncologico.
«Bisogna correre ai ripari - prosegue il manager -. Frosinone deve diventare la struttura principale della provincia in quanto capoluogo, ma anche per gli ottimi collegamenti viari. Entro novembre entreranno in funzione neurotraumatologia cranica e emodinamica». Il problema di fondo di Frosinone è che mancano spazi adeguati. «Molti reparti sono mortificati, per esempio, ematologia necessita di spazi. E' per questo che abbiamo ipotizzato lo spostamento dei reparti di oculistica, dermatologia e psichiatria. I primari sono stati informati per tempo e le procedure seguite sono regolari». Cavallotti aveva pensato di mettere in funzione l'ala, incompleta, dell'Umberto I, ma ha rinunciato «perché ci voleva almeno un anno prima di iniziare con i lavori. E invece io devo dare risposte concrete immediate».
Cavallotti va dritto per la sua strada e continua a mostrarsi sicuro, nonostante le pesanti critiche rivoltegli dall'assessore regionale all'Agricoltura Antonello Iannarilli. «Fra un anno dovrò rendere conto di quello che ho fatto - dice Cavallotti -, ma all'intera giunta e all'intero consiglio comunale e non a singole persone». Entro breve, infine, verrà approvato il nuovo piano sanitario. «La nuova dotazione organica avrà lo stesso numero di personale, anche se ci saranno figure nuove». Tra le priorità anche la realizzazione di nuove postazioni per le autoambulanze. Per la convenzione con la Città bianca di Veroli, infine, il manager attende risposte dalla Regione per il rinnovo, per circa 17 miliardi, della convenzione.