Cronaca di Frosinone

Giovedì 5 Luglio 2001
Bufera sull’Asl/Iniziativa della Regione
Manager sotto assedio, commissione sanità convocata nel capoluogo

di RAFFAELE CALCABRINA

La commissione regionale Sanità si riunirà nel capoluogo il 19 luglio. Alessandro Foglietta, presidente della commissione, coglie la palla al balzo e asseconda la richiesta avanzata da Enzo Di Stefano. L’esponente di De punta l’indice sulla «crisi di credibilità della sanità, crisi sulla quale, per logiche di potere, le forze di maggioranza alla Regione si stanno esercitando, non preoccupandosi dell’enorme sfiducia generata nei cittadini, che non vedono riconosciuto il diritto alla salute. Credo che nostro dovere sia fermare lo scempio in atto e conoscere dal manager come sta esercitando l’incarico e dall’assessore qual è l’azione di controllo attuata». E quindi chiede l’immediata convocazione della commissione Sanità.
«Ci riuniremo il 19 luglio alla presenza dell’assessore Saraceni - dice Foglietta - Il nostro impegno, da sempre, è dare risposte concrete ai problemi». Le polemiche di questi giorni che influenza avranno sul futuro della sanità? «Le polemiche sono relative. Si basano su una valutazione del manager Cavallotti (l’allontanamento del direttore amministrativo Raponi), la cui autonomia deve essere riconosciuta. Noi vogliamo dare un contributo senza entrare nel merito di scelte che competono al manager. A fare polemica è solo un esponente di Forza Italia (Iannarilli, ndr) e non tutto il partito. Cavallotti andrà valutato al momento opportuno, diamogli il tempo necessario».
Per Romolo Rea, di Rifondazione, le polemiche «stanno creando forti preoccupazioni, tanto che non si parla più dei nuovi ospedali di Frosinone e Cassino». «A Cassino si lavora velocemente - replica Foglietta - entro tre anni il cantiere dovrebbe chiudere. A Frosinone i lavori partiranno a ottobre. Bisogna dare risposte diverse rispetto al passato. Soprattutto per i tempi di attesa e le nuove specialità. Vogliamo evitare i viaggi della speranza a Roma o altrove e garantire assistenza in provincia».