Cronaca di Frosinone

Giovedì 26 Luglio 2001
AFFONDO DEI DEMOCRATICI
Spaziani Testa contro Cavallotti:
«Quel piano è dannoso, bloccatelo»

Prima i dottori, poi Forza Italia e sindacati e ora i partiti di centrosinistra: tutti contro il manager dell’Asl, Carmine Cavallotti. Ad accusare il direttore generale dell’Azienda sanitaria è adesso Domenico Spaziani Testa, Presidente del consiglio comunale del capoluogo ed esponente dei Democratici, che dichiara: «Quel manager va fermato». Dalla proposta di riorganizzazione aziendale, al trasferimento di reparti e strumentazioni fuori dal capoluogo, al disinteresse verso l’università: le critiche di Spaziani Testa sono a tutto campo. «La proposta di riorganizzazione aziendale è incompleta, inadeguata e scarsamente comprensibile - esordisce - Mentre si dice di voler incrementare l’occupazione, nella nuova Dotazione Organica mancano centinaia e centinaia di posti di lavoro (circa 1000), rispetto alle piante organiche di provenienze delle ex dieci Usl». E poi i trasferimenti dal capoluogo ad altri centri: «L’Azienda - continua Spaziani Testa - ha affittato, ad oltre mezzo miliardo l’anno, un apparecchio laser per interventi di oculistica e non lo installerà capoluogo, ma altrove: perché penalizzare proprio il centro meglio collegato e con il maggiore bacino di utenti». Questo apparecchio dovrebbe infatti finire a Sora. «Come è possibile - prosegue il Presidente - non prevedere in un nuovo piano nuovi corsi universitari per nuove professioni sanitarie? Nella nuova dotazione organica sono scomparse tutte le figure che operano oggi nelle tre sedi di corsi universitari». E quindi, rivolgendosi alla Regione, chiede «di fermare gli elaborati di Cavallotti».