Cronaca di Frosinone

Domenica 8 luglio 2001
SANITÀ
Asl sempre nella bufera annullati i trasferimenti

di SILVANO CIOCIA

Nuova bufera giudiziaria sull’Ausl di Frosinone. Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Cassino Massimo Lisi accogliendo il ricorso del sindacato provinciale della Ugl ha annullato il provvedimento con cui era stato disposto il trasferimento di tutti i tecnici della vigilanza e prevenzione della sede di Sora che operavano sull’intero territorio provinciale ed era stata disposta addirittura la chiusura di un delicato servizio come quello della prevenzione e sicurezza.
I tecnici avevano il compito di segnalare le inosservanze alla legge 626 sulla sicurezza degli impianti e lo avevano fatto con scrupolosità e diligenza. Ma per tutta risposta si sono visti trasferire in blocco con la relativa chiusura degli uffici di Sora. L’avvocato De Santis aveva chiesto l’immediata riapertura degli uffici con il relativo personale. Resisteva la Ausl con il manager Cavallotti ed il responsabile del servizio Marsulli affermando che gli uffici erano già chiusi al momento della formalizzazione dell’atto deliberativo. Insiste l’avvocato De Santis rivolgendosi al Tribunale di Cassino il quale ieri ha sentenziato.« la copiosa documentazione prodotta dal sindacato smentisce categoricamente l’assunto dell’Ausl comprovando invece che l’ufficio di Sora del servizio di prevenzione fosse operante al momento dell’ adozione dell’atto deliberativo. Il tribunale ha dichiarato l’antisindacabilità della condotta aziendale . Il Giudice ha altresì disposto la revoca dei trasferimenti contestati. Tutto ora dovrà tornare come prima e i dipendenti trasferiti potranno ancora dedicarsi agli «scomodi controlli» in materia di sicurezza negli ospedali.

S. di N.