Alatri

Mercoledì 29 agosto 2001
Problemi pressanti per la carenza di personale dell'ospedale San Benedetto
Infermieri, turni massacranti
E in alcuni reparti non vengono nemmeno assunti semestrali

Turni massacranti per gli infermieri dell'ospedale San Benedetto. E' questa la denuncia partita da una persona che lavora all'interno del nosocomio di Alatri, che si lamenta appunto dell'ingente mole dì lavoro effettuata soprattutto negli ultimi tempi.
Che all'ospedale San Benedetto ci sia carenza di personale non è certo una novità (e ci si augura che l'Azienda sanitaria di Frosinone ne sia informata) ma in alcuni casi si supera veramente la soglia di sopportazione. Infatti in qualche reparto è presente un solo infermiere a turno e, a detta del personale, da circa due mesi si effettuano turni ancor più massacranti (dovuti al fatto che una parte del personale è andato in ferie). Ma il motivo non è solo questo. Infatti sembra che in questi reparti lavorino soltanto gli infermieri effettivi e non vengono assunti quelli "semestrali", che potrebbero alleviare il pesante lavoro nelle corsie. Tra l'altro questa situazione andrebbe ad intaccare anche i turni di riposo, che spesso, per motivi di carenza di personale, vengono soppressi. Così capita che un infermiere stacca da un turno e, invece del riposo, gli capita un altro turno di lavoro. Eppure sul contratto degli infermieri effettivi è previsto un turno di riposo dopo sette ore di lavoro. Ma in alcuni casi questa regola non viene messa in atto.
Casi del genere capitano, ad esempio, nel reparto di Chirurgia uno, dove lavorano solo gli infermieri effettivi. Perché non vengono assunti anche i "semestrali"? E, oltretutto, perché le due Chirurgie non vengono unite in un unico reparto? In questo modo gli infermieri avrebbero la possibilità di effettuare turni più leggeri.
Un'altra segnalazione, già messa in evidenza tempo fa su queste colonne, riguarda tre mesi di ore di straordinario non pagati. Una vicenda che si trascina avanti da un anno e mezzo. Infatti tutti i dipendenti devono ancora ricevere il compenso degli straordinari dei mesi di gennaio, febbraio e marzo dello scorso anno. Una situazione, questa, rimasta in sospeso per problemi tecnici. Sta di fatto che ormai è trascorso un anno e mezzo da quella data, ma quelle ore di straordinario non sono mai state pagate. E in molti casi si tratta anche di diverse ore supplementari lavorate dai dipendenti, alcuni dei quali dovrebbero riscuotere cifre che superano i due milioni di lire.