Cronaca di Frosinone

Martedì 20 novembre 2001
ANAGNI Battibecco sindaco-opposizione
Presidio ospedaliero continua la polemica

di IVAN QUISELLI

ANAGNI - L’ospedale civile di Anagni viene depotenziato dal nuovo Piano Sanitario locale e i partiti all’opposizione, ovvero Ds, Pri, Sdi, Margherita, Prc e PdCI, se la prendono con la Casa delle libertà che, dallo scorso maggio, è al governo della città dei Papi.
«Vi ricordate cosa prometteva ad Anagni per la sanità la destra nel corso delle campagne elettorali per le consultazioni regionali e comunali? - affermano i partiti del centrosinistra in un volantino distribuito ieri mattina nei punti strategici della città - Dopo aver usato la nostra struttura come merce di scambio per avere candidati e voti (vedi promesse, promozioni e trasferimenti ad Anagni per i posti di vertice), invece che il tanto decantato miglioramento in termini di personale e di mezzi, il nostro ospedale viene ulteriormente depotenziato dal nuovo piano sanitario locale. Rivendichiamo con forza - si legge ancora nel volantino - alla nostra città e al nostro comprensorio la necessità e il diritto di avere, invece, strutture adeguate alla sua posizione strategica e al suo importante bacino di utenza».
Particolarmente pesante anche la posizione assunta dalle componenti di opposizione riguardo alla proposta di realizzazione di un polo ospedaliero Anagni-Ferentino alla quale aderì anche l’attuale Presidente della Commissione Sanità Alessandro Foglietta.
«Esortiamo le forze politiche, i sindacati, i consigli di fabbrica, le associazioni di volontariato, gli studenti, i cittadini tutti a un forte impegno a difesa della sanità locale - continuano così nel volantino i rappresentanti dei partiti sopra citati - sollecitiamo il sindaco della città ad assumere posizioni chiare, da portare avanti in tutte le sedi ivi compresa quella regionale dove saranno adottate le scelte definitive».
Dal canto suo Fiorito, primo cittadino ad Anagni dopo l’exploit dello scorso 13 maggio alle elezioni comunali, sostiene che all’opposizione non è restato che «creare disgrazie per poi specularci sopra».
«Stanno aspettando - aggiunge - che le cose vadano male per poter lanciare accuse gratuite ed in trenta righe di manifesto non sono riusciti a portare avanti neppure l’ombra di un’idea». Fiorito contesta quindi l’accusa di depotenziamento della struttura sanitaria. «È una falsità - afferma secco - se si toccherà il presidio anagnino sarò in prima fila a difenderlo in tutte le sedi. Non so se chi ha governato in passato e oggi "gufa" per speculazione abbia fatto lo stesso».