Cronaca di Frosinone

Sabato 29 Dicembre 2001
VELENI ANONIMI SU UN CONCORSO
Il manager: «Mai ricevuto minacce»
La Scientifica cerca impronte sulla lettera minatoria e sul proiettile destinati all’Asl

La lettera è nelle mani dei poliziotti della Scientifica. La stanno analizzando. Studiando. Esaminando. Ogni millimetro è stato passato al microscopio, cosparso di polvere alla ricerca di impronte digitali. Nelle prossime ore sarà il turno della calligrafia e della cartuccia da caccia che accompagnava il messaggio di minacce contro i vertici della Asl sequestrato l'altra sera verso le 23 dagli agenti di una Volante di Frosinone all'interno di una cabina in piazzale Europa nel capoluogo. Nel messaggio si parla di favoritismi, di un concorso pilotato truccando in modo molto abile le prove. Sul testo scritto a mano libera si concentrano invece il vice questore Antonella Chiapparelli con i suoi uomini della Digos.
Alla Asl sono tranquilli "Non ho mai ricevuto minacce - ha detto ieri il direttore generale Carmine Cavallotti - e tanto meno ho ricevuto lettere, telefonate o altro materiale dal contenuto minatorio. A cosa si riferiva l'autore del messaggio sequestrato dalla polizia? Non riesco proprio ad immaginarlo". Nulla filtra dagli uffici della Digos di Frosinone ma il sospetto principale è che si sia trattato di un mitomane. Di qualcuno che abbia solo voluto attirare l'attenzione. O sollevare un polverone. Ma quella lettera non viene sottovalutata dagli investigatori "Se si è trattato di uno scherzo di pessimo gusto, vogliamo comunque averne la certezza individuando l'autore al di là di ogni possibile dubbio" è l'unico commento della polizia. Le risposte della scientifica sono attese entro le prossime settimane.

Al. Po.