Cronaca di Frosinone

Mercoledì 12 Dicembre 2001
CITTÀ BIANCA Difficile comprenderne il perché a fronte di un sofisticato strumento diagnostico in possesso di poche strutture
C’è la «risonanza», ma non ancora convenzionata
Intanto si allunga a dismisura la lista dei pazienti che devono eseguire questo tipo di esame

di SILVANO CIOCIA

RISONANZA magnetica. Un apparecchio altamente sofisticato di cui sono dotate ben poche strutture ospedaliere. Nel frusinate ce ne sono due: quella dell’Ini Città Bianca di Veroli e un’altra presso una struttura privata di Ferentino.
Una diagnostica strumentale entrata prepotentemente tra gli accertamenti sanitari più qualificati, definita la sorella maggiore della Tac per accertamenti più approfonditi e capillari.
Di qui la proposta della proprietà Faroni al manager della Ausl di Frosinone Carmine Cavallotti acchè possa valutare l’opportunità in tempi brevi di accreditare per questo accertamento anche la struttura verolana dopo quella di Ferentino presso cui è possibile effettuare questo tipo di prestazione in forma di convenzione. Come dire dietro pagamento del solo ticket. La lista di attesa per i richiedenti si sta allungando a dismisura arrivando forse fino a Marzo. Allora si chiede e chiede il Direttore Sanitario della Città Bianca di Veroli il dr. Sandro Lunghi: «perché non accreditare anche la Città Bianca a svolgere questo tipo di accertamento atteso che è dotata di macchinari all’avanguardia e tecnicamente molto avanzati con un confort alberghiero dei più signicativi nel panorama sanitario regionale e con possibilità di effettuare questo importante in insostituibile accertamento nel giro di pochi giorni.»?
Una richiesta bella e buona quella della proprietà Ini capitanata dall’illustre Prof. Delfo Galileo Faroni e dalla dirigenza della strutttura per venire sempre più incontro alle esigenze degli utenti alle prese con malattie gravi per le quali necessitano accertamenti immediati e capillari.
Non è forse una richiesta sacrosanta? Se in provincia ci sono presidi ospedalieri che non dispongono della Risonanza Magnetica perche allora non accreditare anche l’Ini Città Bianca di Veroli? Lo chiedono anche gli utenti che si servono della costosa apparecchiatura i quali per non aspettare mesi sono costretti a pagare salate cifre. Il dr. Carmine Cavallotti cosa ne pensa?.