Cronaca di Frosinone

Giovedì 21 Marzo 2002
SOLUZIONE INNOVATIVA NEL CAPOLUOGO
La miopia patologica non fa più paura

Una nuova terapia è stata usata dai medici dell’Unità operativa di Oculistica del presidio ospedaliero di Frosinone per la cura della degenerazione maculare senile e per la miopia patologica con componente neo-vascolare. quanto riguarda l’Unità operativa di Oculistica. In questi giorni sono stati infatti trattati dei pazienti con la terapia fotodinamica, una tecnica innovativa introdotta da quasi un anno a livello nazionale in alcune strutture per la cura della degenerazione maculare senile e per la miopia patologica con componente neo-vascolare. «Questo terapia - dichiarano i medici della Asl di Frosinone- rappresenta, al momento, l’unica in grado di esercitare una certa efficacia nel trattamento delle predette patologie, altamente invalidanti, in quanto unisce al pregio di avere scarsi effetti collaterali il vantaggio di rare complicazioni locali e generali».
In Italia oltre tre milioni di persone sono ipovedenti a causa di queste malattie ed ogni anno si contano diecimila nuovi casi. Lo scopo di questa cura è quello di stabilizzare il danno alla retina conservando contemporaneamente l’acuità visiva. In molti casi si ha anche un notevole miglioramento della vista. «Per quanto riguarda le persone trattate dall’Unità operativa- conclude l’Asl frusinate- si è registrato il miglioramento dell’acuità visiva in due terzi dei casi, mentre negli altri si è avuta la conservazione dei livelli visivi precedenti al trattamento. La terapia fotodinamica consiste nell’iniettare in una vena del braccio un farmaco che successivamente viene attivato da uno speciale laser a diodi». A seguito dell’introduzione di questa metodica, il presidio ospedaliero di Frosinone è stato inserito tra i centri pubblici dove può essere effettuata. La malattia negli ultimi anni ha contato un aumento medio di circa 10.000 casi annui in Italia e, da qualche giorno, anche gli utenti ciociari potranno servirsi della nuova terapia.