Cronaca di Frosinone

Giovedì 4 luglio 2002
OSPEDALE DI SORA

di SILVANO CIOCIA

SORA- Perchè disattendere le tante richieste che provengono dai diversi parlamentari per quanto riguarda il potenziamento dell’ospedale «Santissima Trinità» di Sora? .
Un potenziamento della struttura sanitaria veramente atteso, non solo dalla cittadinanza in quanto promesso dai vertici della Asl di Frosinone, ma ancora senza sviluppi e risultati concreti. C’è anche il vasto bacino di utenza che reclama servizi funzionanti, ma alla luce di quanto sta avvenendo, tutto sembra essere lasciato all’improvvisazione, alle promesse che, tuttavia, non trovano pratica attuazione.
Se ne è fatto carico in queste ultime ore il consigliere regionale Enzo Di Stefano dopo l’episodio verificatosi al Pronto Soccorso che lascia «amareggiati e perplessi».
Amareggiati - dice Di Stefano - perché fin dall’inizio della legislatura, avendo posto con forza la questione della ridefinizione delle strutture ospedaliere locali, sia sul piano della gestione che della fruizione da parte del cittadino, puntualmente costretto a registrare fatti che offendono la dignità degli utenti e che generano dubbi sulla qualità della sanità pubblica.
Perplessi, perché alle reiterate richieste di individuare un ruolo attivo del «Santissima Trinità» e di altri presidi ospedalieri di questa area hanno fatto riscontro impegni solennemente assunti dai responsabili della sanità frusinate che però non hanno quasi mai trovato concreta e visibile attuazione.
«Di fronte a questo muro di gomma - conclude Enzo Di Stefano - non rimane che proseguire l’azione di incalzare coloro che hanno l’obbligo di gestire la sanità in maniera degna di un paese civile.