Cronaca di Frosinone

Sabato 19 Aprile 2003
VOTAZIONI ANCHE ALLA SISTEMI SOSPENSIONI E LOGINT
Fiat, i rappresentanti sindacali eletti

di DOMENICO TORTOLANO

Ultimo giorno lavorativo ieri nello stabilimento Fiat di Piedimonte san Germano e nelle aziende terziarizzate per un periodo di cassa integrazione ordinaria che va dal 22 aprile al 3 maggio. Per le festivitą di questo periodo in realtą i giorni di cassa integrazione effettivi sono soltanto sette, che serviranno a smaltire le migliaia di Stilo parcheggiate nei piazzali della fabbrica cassinate. Un fermo ritenuto necessario dalla casa torinese per far fronte al mercato dell'auto sempre incerto. Dal 5 maggio, poi, 100 lavoratori andranno in trasferta nella fabbrica di Atessa dove si producono i furgoni mentre a fine maggio usciranno dal ciclo produttivo 200 dipendenti che saranno avviati, secondo gli accordi siglati da Fim-Cisl, Uilm e Fismic e non dalla Fiom-Cgil, verso la mobilitą su base volontaria. Sempre a fine maggio poi si completerą il rientro dei cassintegrati. Proprio questi accordi hanno favorito Cisl e Uil nelle elezioni per il rinnovo delle Rsu a danno della Fiom che č rimasta dietro.

Questi i rappresentanti sindacali eletti in Fiat per la Fim-Cisl:Armando Piccillo, Aldo Diodati, Pasquale Tribuzio, Emilio Megali, Ulderico Fusco, Tommaso De Rosa, Edilio Terranova. Uilm: Claudio Trotta, Vincenzo Folcarelli, Umberto Caputo, Sergio Manetta, Pasquale Sdoia, Guido Mascio, Claudio Corona. Fiom-Cgil: Donato Gatti,Antonio Luciano, Mario Iannarelli, Augusto Tirelli, Marino Giacomobono. Fismic: Gianfranco Fabroni, Danilo Fiori, Marcello Terilli, Emilio Di Vona, Tommaso Valente. Ugl: Gianpiero Pesce. Sincobas: Pasquale Camerata. Alla Sistemi Sospensioni sono stati eletti Franco di Domenico per il Sincobas e Roberto Carrocci per la Uilm. Gli altri sono ancora da nominare. Alla Logint sono stati eletti Mario Mancone e Franco Iannetta per la Fim-Cisl; Fabio Caramadre per la Uilm, Ettore Capoccia per il Sincobas; per la Fismic Pasquale Di Biasio e per la Fiom Maria Iannetta. I sindacati devono poi nominare complessivamente 13 cosiddetti "esperti sindacali" scelti tra i candidati.