Cronaca di Frosinone

Domenica 13 luglio 2003
Ferentino/Il presidio sarà potenziato
Sanità, il manager rassicura l’assessore: «Nessun taglio»

di EMILIANO PAPILLO

Buone notizie per i cittadini di Ferentino e del comprensorio per quanto riguarda i servizi sanitari nel presidio sanitario di piazzale dell’Ospizio. Il reparto di riabilitazione post-acuzie, meglio conosciuto come Lungodegenza, attualmente dotato di 12 posti letto, non chiuderà. In più nei prossimi mesi è prevista l’apertura di un ambulatorio chirurgico che eviterà ai ferentinati di traslocare negli ospedali della provincia per una visita. La notizia più importante è però il via alla gara d’appalto per la ristrutturazione del piano terra dove verrà posizionata la Rsa (residenza sanitaria assistita, rivolta per lo più agli anziani) ed il punto di primo soccorso ubicato attualmente al primo piano dell’edificio. A darne notizia è stato il manager della Asl, Domenico Stalteri che in queste ore ha avuto un incontro con l’assessore alla sanità di Ferentino Anna Coppotelli. La dottoressa, che nei giorni scorsi si era detta preoccupata per le notizie che giravano circa una possibile chiusura della lungodegenza, è stata positivamente impressionata dall’incontro con Stalteri. Anna Coppotelli ha commentato: «Dopo circa un mese che chiedevo l’incontro con il manager finalmente abbiamo avuto buone notizie circa il presidio sanitario di Ferentino. Il reparto di lungodegenza, attualmente di 12 posti (ma che da un protocollo d’intesa tra Comune ed Asl dovrebbe passare a 24 ndr) è salvo, non chiuderà. Inoltre aprirà anche un ambulatorio di chirurgia più che mai utile per gli utenti del comprensorio. Si eviterà infatti di dover traslocare in altri ospedali della provincia per una visita. Inoltre - continua Coppotelli - il manager Domenico Stalteri mi ha promesso che ci sono i soldi per effettuare i lavori al piano terra. I locali serviranno come reparto per la Rsa (residenza sanitaria anziani per 20 posti letto)». Poi il punto di primo soccorso, attualmente al primo piano dovrebbe essere trasferito al piano terra. Il laboratorio analisi che funziona a pieno ritmo è stato trasformato in centro prelievi, mentre ottimi risultati li sta dando il reparto di radiologia. La Asl del capoluogo è proprietaria anche della Villa Gasbarra che il comune vorrebbe per se dando in cambio il palazzo Macioti contiguo al presidio sanitario. Sulla Villa che potrebbe essere utilizzata come nuova sede per il centro anziani, l’assessore Anna Coppotelli ha voluto avere notizie. Il manager si è riservato di far conoscere novità entro 10 giorni. Intanto sulla stessa Villa Gasbarra che è situata in pieno centro, si sta muovendo anche l’assessore ai servizi sociali, Luigi Vittori che è pronto a chiedere un incontro ufficiale alla Asl per saperne di più.