Cronaca di Frosinone

Domenica 20 luglio 2003

Bufera sull’Asl, parla l’ex commissario
«Un altro incarico di livello nella sanità? Per ora resto a casa»

di LUCIANO D’ARPINO

Dottor Stalteri perchè ha lasciato improvvisamente l’incarico di commissario straordinario dell’Asl di Frosinone? «Non commento», risponde.
E’ stato costretto a lasciare l’incarico su pressione di An dopo lo scontro e le dimissioni del direttore amministrativo Terlizzo? «Non commento», ripete.
E’ vero che il presidente della commissione sanità Alessandro Foglietta, leader di An in Ciociaria, ha chiesto la sua ”testa” alla giunta regionale? «Non commento», insiste l’ex commissario.
Il governatore del Lazio Storace ha detto che lei ha fatto un buon un lavoro, che ha lasciato per motivi personali e che ora le troveranno una ”collocazione di livello”? A questa domanda Stalteri apre un po’ più la bocca e risponde: «Una collocazione di livello? Al momento resto a casa».
Si chiude a riccio l’ex commissario, ma le sue mancate risposte sono significative. Di sicuro si è rotto il feeling con il partito, Alleanza nazionale, che un anno fa lo aveva chiamato all’importante incarico di gestire la sanità pubblica in Ciociaria. I bene informati dicono che ci sarebbe stata una profonda diversità di vedute in merito ad importanti appalti.
Intanto a gioire per le dimissioni di Stalteri e per la nomina al suo posto dell’ex direttore sanitario Carlo Mirabella, è il consigliere regionale di Democrazia europea Enzo Di Stefano «Ho appreso con sincera soddisfazione - dice - la notizia della nomina del dottore Carlo Mirabella a commissario straordinario della Asl di Frosinone. In un momento storico così delicato per le sorti della sanità pubblica ciociara è certamente un vantaggio poter contare sull’operato di un dirigente che, oltre alle sue riconosciute doti umane, competenze manageriali e indubbie capacità professionali, dispone del significativo valore aggiunto che gli viene dalla sua origine ciociara».