Cronaca di Frosinone

Lunedì 21 luglio 2003
I DS CONTRO LA GIUNTA REGIONALE
«Asl, subito un vero manager» 

Se al Comune di Frosinone piange il centrosinistra, nel pianetà sanità è sotto scacco il centrodestra. Dopo il terremoto ai vertici dell’Asl con le dimissioni del commissario straordinario Domenico Stalteri, in aperto dissidio con il leader di An Alessandro Foglietta, i Ds vanno all’attacco del governatore Storace.
Il consigliere regionale Francesco De Angelis contesta infatti anche la sostituzione di Stalteri con un altro commissario, l’ex direttore sanitario Carlo Mirabella. «E’ assurdo che dopo tre anni - dice il leader Ds - l’azienda Asl sia ancora commissariata. E’ l’ammissione del fallimento della maggioranza di centrodestra che governa la Regione. Noi vogliamo che sia nominato subito il direttore generale, in quanto più autonomo dai partiti e più garantito rispetto ad un commissario. Vogliamo insomma un vero manager. La verità è che il centrodestra non vuole garantire l’autonomia gestionale del manager. Si vuole un commissario che risponda agli ordini della maggioranza, ma questo modo di fare sta paralizzando la sanità pubblica».
In che modo? «Sono tre anni - continua De Angelis - che non vi sono investimenti in apparecchiature e in innovazioni tecnologiche. Il personale è poco e al collasso. Il dramma vero è che gli ospedali sono stati abbandonati al loro destino». Faccia qualche esempio...«Il nuovo ospedale di Frosinone è bloccato, quello di Cassino pure. A Ceccano il cnetrosinistra ha stanziato 20 miliardi per farne sede di Pronto soccorso e ora il Polo sta affossando questo obiettivo riducendolo a centro di primo intervento. Su Ceccano la nostra battaglia sarà durissima, come a Pontecorvo e Atina dove le strutture sono state abbandonate».

L. D’Arp.