Cronaca di Frosinone

Martedì 15 luglio 2003
SULLA riconversione dell’ospedale verolano ancora tante attese, nonostante ...

di SILVANO CIOCIA

... una lettera del dr. Stalteri che pare di individuare nei locali del Cup la possibile soluzione del distaccamento degli ambulatori dall’ex struttura di Via Alfedena.
Una prospettiva non remota dopo la consultazione delle piantine dei locali dopo già operano altri ambulatori quali centro prelievo,vaccinazione, medicina legale «e questo- spiega il dr. Antonio Bucchiarone Responsabile della Riabilitazione e Disabilità dell’Ausl di Frosinone - « per un migliore utilizzo delle risorse umane ma dopo le relative autorizzazioni in termini di sicurezza come le vie di uscita in caso di incendi. »
Intanto i problemi per lo spostamento degli ambulatori certo non mancano dopo che una apposita commissione capitanata dal dr. Antonio Bucchiarone, con alcuni tecnici del comune in seguito all’ ultimo sopralluogo ha stilato un verbale nel quale figurano tra le altre cose la consultazione delle piantine dove allocare gli ambulatorie in attesa del parere della sovrintendenza ai beni culturali per il parere di svincolo.
Di quel parere ancora non se ne conosce il contenuto atteso che tutto è vincolato all’autorizzazione della Sovrintendenza. Comne è noto infatti gli ambulatori che sono alloggiati nell’ex ospedale di Piazza Alfedena devono sloggiare in quanto il plesso deve essere ristrutturato per accogliere le Rsa. Un lavoro che richiede tanti mesi forse anni per cui lo spostamento degli ambulatori si rende necessario per dare quella continuità di prestazioni all’utenza.
Si è parlato di allocarli nell’ex Cup come ultima decisione o in una palazzina vicino ma queste sedi non appaiono idonee per ospitare un servizio al pubblico cosi importante per cui dovrebbero essere intraprese altre strade, non ultima quella di allocare gli ambulatori seppure in via provvisoria alla Città Bianca di Veroli dove di locali idonei ce ne sono in quantità e anche con attrezzature di assoluta avanguardia. Una situazione che dovrebbe essere accelerata per evitare noiose polemiche che alla fine nuocerebbero non solo a chi fino ad oggi sta lavorando alacremente vale a dire la commissione incaricata dal dott. Stalteri, ma all’utenza tutta.