Cronaca di Frosinone

Mercoledì 27 agosto 2003

Incidente nel capoluogo all’incrocio tra la Monti Lepini e via Fabi. Grave un giovane di Ripi alla guida di una Fiat Bravo
Scontro con l’ambulanza: sei feriti
L’automezzo del 118 stava trasportando un paziente in ospedale

di GIAMPAOLO RUSSO

E la corsa dell'ambulanza finì all'ospedale. Questa volta, però, ad essere ricoverato non è stato il solo paziente trasportato ma tutto il personale a bordo del mezzo di soccorso. La corsa dell'ambulanza del 118 si è interrotta alle 5,40 di ieri mattina sulla statale Monti Lepini, a Frosinone, incrocio con via Armando Fabi. Il mezzo proveniente dall'ospedale di Cassino stava trasportando un paziente in stato di coma al reparto di rianimazione del nosocomio del capoluogo. All'uscita dell'A1 ha imboccato la Monti Lepini e, a sirene spiegate, la stava percorrendo in direzione di viale Mazzini per raggiungere l'ospedale. All'altezza dell'incrocio con via Armando Fabi il tremendo impatto con una Fiat Bravo che, in quel momento, stava attraversando. Il mezzo di soccorso ha preso a tutta velocità il lato sinistro della Fiat, quindi ha finito la corsa ribaltandosi su un fianco. C'è stato un principio di incendio che, grazie ai Vigili del Fuoco, è stato subito domato. Sei i feriti, alcuni in gravi condizioni: tutti sono stati ricoverati all'ospedale del capoluogo. Il paziente trasportato in autoambulanza, Domenico Rosario Grossi, 74 anni di Pontecorvo è in rianimazione. L'autista dell'ambulanza, Pietro Mincione, 38 anni di Gaeta ha riportato un trauma toracico e una forte contusione al ginocchio (15 giorni di prognosi); l'infermiera a bordo, Simona Grilli, 31 anni di Alatri, si è rotta quattro costole (20 giorni); il barelliere Armando Di Giorgio, 50 anni, ha riportato vari traumi sul corpo (10 giorni) mentre il medico, il dottor Guida di Pontecorvo, ha riportato tre costole rotte ed una lussazione alla spalla (30 giorni di prognosi). Gravi le condizioni del conducente della Fiat Bravo, Antonello Silvestri, 24 anni di Ripi: è finito anche lui in prognosi riservata avendo riportato una lesione alla milza ed un pneuma del torace. Già operato sta ora sotto osservazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente. Pare, però, che l'ambulanza avesse la sirena accesa e quindi, regolamento stradale alla mano, il conducente della Bravo si sarebbe dovuto arrestare.