Cronaca di Frosinone

Domenica 7 settembre 2003
ADESSO è ufficiale: la dr.ssa...

di AMEDEO DI SORA

... Sandra Spaziani è il nuovo direttore sanitario della ASL di Frosinone. Andrà ad affiancare il commissario straordinario dr. Carlo Mirabella ed il dr. Giovanni Terlizzo cui compete la responsabilità amministrativa dell’azienda. Una scelta felice da parte del dr. Mirabella, che potrà contare sulla collaborazione di due qualificati professionisti ai quali non manca certamente esperienza e capacità per collaborare attivamente il rilancio di una sanità ciociara da tempo alle prese con rilevanti problemi e che spesso provoca... dolori all’utenza.
E chi meglio di un’apprezzata specialista in terapia antalgica poteva ricoprire questo delicato ruolo?
Con Sandra Spaziani facciamo una chiacchierata per conoscere quali sono i suoi programmi e gli intendimenti.
Non le spiace lasciare l’unità di terapia antalgica che ha creato dal nulla?
«In effetti la lascio con un po’ di rimpianto anche perchè seguendo un particolare tipo di pazienti, per la stragrande maggioranza malati terminali, è inevitabile stabilire con loro un rapporto che va al di là della normale prestazione professionale. Ma il nuovo incarico non rappresenta un netto distacco con l’unità di terapia antalgica in quanto anche nella nuova veste continuerò ad occuparmi non solo dei circa trecento pazienti che seguiamo attualmente ma anche delle loro famiglie con iniziative che presto porteremo a loro conoscenza».
Quali sono le prime cose che farà?
«Sono stata nominata da meno di ventiquattr’ore e la prima cosa che intendo fare è rendermi conto della situazione che ho ereditato. Insomma per dirla in parole semplici voglio imparare questo nuovo «mestiere». Ma in linea generale è mio preciso scopo, in accordo con il direttore generale e il direttore amministrativo, restituire fiducia nei confronti dell’istituzione Asl da parte del cittadino-utente-malato».
Possiamo strapparle due promesse: riorganizzazione del pronto soccorso e riduzione delle liste d’attesa?
«Sono due problemi importanti, anzi li ritengo tra le priorità da affrontare e risolvere in tempi brevi, ma non sono sicuramente i soli. Cito a caso: miglioramento dei rapporti tra l’utenza e la struttura, il protocollo d’intesa con le associazioni di assistenza e di volontariato, valorizzazione delle tante professionalità esistenti nell’azienda, razionalizzazione della spesa e miglioramento del confort alberghiero all’intero di tutti gli ospedali».
È consapevole di essere attesa da un compito difficile e delicato?
«Certamente, ma sono altresì convinta di poterlo svolgere nel migliore dei modi.Al pari del dr. Carlo Mirabella sono frusinate, quindi ho maturato in tanti anni di lavoro sul nostro territorio la conoscenza delle problematiche più sentite da parte dell’utenza ciociara. Non sarà facile, ma da parte nostra ci sarà il massimo impegno per assolvere l’importante compito cui siamo stati chiamati».
Buon lavoro ed auguri
«Grazie, so di averne bisogno».