Cronaca di Frosinone

Giovedì 9 ottobre 2003
A Veroli
Città Bianca: nella clinica a rischio 130 stipendi

di FABIOLA VITALI

130 stipendi a rischio, questo mese, per i dipendenti della casa di cura Ini Città Bianca di Veroli. La Clinica di Foiano ha infatti comunicato ai suoi lavoratori che ritarderà l’erogazione degli stipendi del mese corrente, a causa «di mancati pagamenti di crediti da parte della Asl». E i lavoratori, allarmati, si sono rivolti alla UIL. «Ancora una volta - afferma Giulio Rossi, Segretario della UIL responsabile del Settore Sanità - a causa di lentezze burocratiche dovute alla mancata o tardiva istruzione della pratiche da parte degli uffici preposti di codesta Asl, o, ancor peggio, alla mancanza di fondi, la Clinica di Foiano ritarderà l’erogazione degli stipendi del corrente mese. Comprensibilmente, questa situazione ha creato preoccupazione tra i lavoratori». A quanto pare, infatti, non è la prima volta che la Clinica verolana si trova ad affrontare tale problema, che «anche se è di questo mese - aggiunge il segretario - già in passato si è verificato diverse volte, l’ultima delle quali all’inizio di quest’anno». Periodicamente, dunque, i dipendenti della casa di cura verolana devono tirare la cinghia, costretti ad aspettare, per essere pagati, che la Asl paghi a sua volta le prestazioni effettuate dalla Clinica. «Purtroppo - spiega Rossi - questi problemi inerenti la mancanza di puntualità nell’espletamento delle procedure di liquidazione delle fatture relative alle prestazioni rese dalle case di cura convenzionate, si ripetono periodicamente, mettendo in difficoltà i privati convenzionati. A questo il più delle volte va ad aggiungersi un ingiustificabile malcostume da parte dei datori di lavoro, che comporta, come immediata conseguenza, ritardi nella erogazione degli emolumenti al personale dipendente. Per questo - conclude - invitiamo la Asl ad adottare, se necessario, gli opportuni provvedimenti per snellire le procedure di liquidazione, garantendo così l’indispensabile continuità nei pagamneti». Ma da parte sua la Asl è tranquilla, come spiega il Dottor Forte, Responsabile Amministrativo dell’Azienda. «Riguardo la Clinica di Città Bianca, con la quale peraltro abbiamo rapporti quotidiani, non ci risultano segnalazioni di problemi particolari - afferma il dottore - Stiamo comunque verificando la situazione, che fino ad ora sembra essere di assoluta tranquillità».