Cronaca di Frosinone

Giovedì 23 ottobre 2003

Cassino/I tre milioni e mezzo di euro furono stanziati nel 2000 per abbattimento delle barriere architettoniche e messa in sicurezza
Ospedale, fondi regionali a rischio
I Ds: «L’azienda non ha inviato la relazione sanitaria, progetto bloccato»

di DOMENICO TORTOLANO

L'ospedale "Gemma De Bosis" di Cassino rischia di perdere un finanziamento regionale di sette miliardi di vecchie lire per i lavori di adeguamento normativo e per l'abbattimento delle barriere architettoniche per le carenze dell'Asl di Frosinone. Lo sostiene il consigliere regionale Francesco De Angelis (Ds) in una interrogazione urgente presentata al presidente del consiglio regionale del Lazio, Claudio Fazzone, spiegando che l'Asl pur sollecitata dalla Regione non ha integrato la documentazione con la relazione sanitaria esaustiva del direttore sanitario aziendale che all'epoca era Carlo Mirabella, attuale commissario straordinario. A febbraio scorso, scrive ancora De Angelis, l'assessorato regionale alla sanità, non avendo ottenuto le integrazioni richieste, aveva sollecitato di nuovo l'Asl ma a tutt'oggi il progetto esecutivo, approvato a novembre 2000, è bloccato presso il Nucleo di Valutazione regionale «perché l'Asl non ha ancora ottemperato alla prescrizione di redigere la relazione sanitaria».
De Angelis chiede al presidente Fazzone e all'assessore alla sanità come intendano procedere verso l'Asl che rischia di perdere il finanziamento e quali azioni svolgere per rimuovere da questi atteggiamenti non collaborativi la direzione aziendale che ostacola i lavori di adeguamento per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Il "Gemma De Bosis" non è afflitto soltanto da questi problemi ma anche da quelli relativi alle dotazioni medicali e al personale. In queste settimane il sindaco ed altri amministratori comunali sono intervenuti su questa situazione di precarietà ma da Frosinone sono arrivate soltanto promesse. Infatti il reparto di Pronto Soccorso è ancora senza cinque medici nonostante le conferme di Mirabella. Problemi anche a Chirurgia e Pediatria. Sul caso è intervenuto diverse volte il consigliere comunale dell'Ulivo Gianfranco Petrillo che ha sottolineato la scarsa attenzione dell'Asl verso l'ospedale cassinate. «Si avverte- ribadisce - un'aria di smantellamento progressivo di questo ospedale e lo testimonia la diminuzione dei posti letto in diversi reparti oltre alle carenze d'organico e alle disfunzioni strutturali. E poi non si parla più di apertura del nuovo ospedale secondo i tempi prestabiliti. Sicuramente i tempi sono già slittati».