Cronaca di Frosinone

Giovedì 23 ottobre 2003
OSPEDALI & ILLUSIONI

La grande illusione. Quando, una decina di anni fa, l’allora commissario straordinario della Usl Fr 7 Salvatore Fanelli, con un vero e proprio blitz, riuscì a disporre il trasferimento nei nuovi locali di San Marciano dell’ospedale civile S.S. Trinità di Sora, tutti profetizzarono un potenziamento delle prestazioni sanitarie (comunque già di buon livello) legato alle migliori condizioni logistiche (locali immensi a disposizione, migliori attrezzature, diverse sale operatorie, strumenti sanitari all'avanguardia etc.) in cui si sarebbero trovati ad operare i sanitari. La coraggiosa decisione, inoltre, ebbe i merito di sbloccare un’assurda situazione con la struttura ultimata e disponibile da tempo e non ancora utilizzata senza alcun motivo apparente e di mettere così fine alle polemiche sui ritardi nella costruzione del megaospedale. Sora aveva quindi l’Unità sanitaria locale, l’ospedale, i servizi territoriali dislocati anche in altri comuni. In comuni limitrofi funzionavano, poi, altri piccoli ospedali. Una situazione ideale che non poteva durare. Iniziarono così le grandi «intuizioni». In un crescendo di colpi di mano, ridimensionamenti e riorganizzazioni territoriali, sono stati inferti colpi decisivi alla sanità. Chiusura degli ospedali di Isola Liri, Arpino e Atina (il S.S.Trinità è diventato così l’unica struttura sanitaria attrezzata al servizio di oltre centomila persone), accorpamento delle 10 Usl nell’azienda provinciale, creazioni cervellotiche dei distretti (metà Usl di Atina con Cassino, metà con Sora con utenti sballottolati di qua e di là), ripensamenti improvvisi (dopo un paio di anni tutti con Sora), creazione dei presidi (nelle vecchie sedi Usl, ma allora cosa è cambiato?) e cosi via. Oggi la Valcomino chiede infine i! distretto sanitario montano che forse non si farà mai. Intanto a Sora da anni viene sbandierato un potenziamento dell’ospedale che non c’è mai stato. I politici e gli amministratori locali (di tutti gli schieramenti) hanno fatto solo passerella. Nel frattempo la gente soffre. Ma sembra non interessare.

zagor