Venerdì 24 ottobre 2003
Intera commissione sott’inchiesta
Tra le ipotesi di reato il favoreggiamento, corruzione, abuso di uffico e il falso ideologico
Sulla vicenda relativa al concorso sospetto all’Asl, la guardia di Finanza ha presentato una relazione in procura

di MARINA MINGARELLI

CONCORSO sospetto all’Asl di Frosinone. Secondo alcune indiscrezioni trapelate l’intera commissione che avrebbe esaminato gli aspiranti ai posti di centralinista sarebbe finita sott’inchiesta. Gli uomini della guardia di Finanza che per alcuni giorni hanno fatto visita negli uffici dell’azienda sanitaria locale acquisendo fascicoli e documentazioni relative al concorso che si è svolto alla fine del 2002 e gli inizi del 2003, hanno presentato una dettagliata relazione alla procura della Repubblica del capoluogo.
Tra le ipotesi di reato il favoreggiamento, l’abuso di ufficio e il falso ideologico, oppure due reati ancor più gravi, vale a dire quelli di corruzione e scambio di favori elettorali.
La vicenda che ha portato le fiamme gialle ad occuparsi di questo concorso risale a subito dopo la prova d’esame, quando alcuni concorrenti che non l’avevano superata, presentarono un dettagliato esposto all’autorità giudiziaria. Esposto nel quale venivano segnalate delle irregolarità per quanto riguardava alcuni vincitori che a loro dire, non meritavano assolutamente di essere assunti per mancanza di requisiti.
Insomma secondo gli interessati ci sarebbero state delle assunzioni «eccellenti». Nello specifico concorrenti legati in qualche modo a personaggi importanti che operano all’interno dell’azienda sanitaria locale.
Sempre secondo alcune idiscrezioni sarebbe venuto fuori addirittura che una delle aspiranti avrebbe esibito un attestato (ritenuto valido dagli uffici concorsuali) che non aveva invece alcuna validità. Nel 2003 conta ancora essere il figlio di.... o il parente di tal dei tali? Secondo quanto sostenuto dai ricorrenti sembrerebbe proprio di sì.
Ovvio che se irregolarità ci sono state sarà compito della magistratura smascherare i colpevoli addosssando loro le responsabilità penali previste per tali reati.