Ciociaria Oggi

Cassino

Domenica 8 maggio 2005

Il consigliere regionale, Anna Teresa Formisano, scrive al direttore generale dell'Azienda Sanitaria Locale
Protesta dei portantini, sollecito all'Asl
"Intervenire subito a favore dei dipendenti precari, scongiurando uno sciopero che penalizzi l'utenza"

Continua la protesta dei portantini, nella fattispecie ausiliari e coadiutori amministrativi dell’ospedale di Cassino. A supporto delle loro istanze scende in campo il consigliere regionale Anna Teresa Formisano, che ha inviato una nota al direttore generale dell’Asl di Frosinone, Carlo Mirabella. «E’ mia intenzione - si legge nella missiva inviata dall’onorevole Formisano a Mirabella - con questa nota, segnalarti la situazione di precarietà in cui è costretta a lavorare una considerevole parte (ben 50  unità tra ausiliari e coadiutori amministrativi) del personale ospedaliero di Cassino. A causa, infatti, dell’imminente scadenza del contratto a tempo determinato e non avendo ancora ricevuto alcuna informativa in merito al rinnovo dell'incarico, i lavoratori sollecitano una presa di posizione diretta da parte dell’Azienda Sanitaria».

«Condivido - si legge ancora nella nota del consigliere della Pisana pienamente le ragioni dei dipendenti e, considerando di fondamentale importanza il contributo che finora essi hanno reso ai tini dell’erogazione di servizi primari all’interno della struttura, ti chiedo un intervento diretto in proposito. Ritengo necessario, infatti, scongiurare i riflessi negativi di un’eventuale riduzione dei carichi di lavoro o la proclamazione di uno sciopero, che di certo andrebbero solo a scapito della numerosa utenza ospedaliera». Sono circa 50, infatti, tra ausiliari e coadiutori amministrativi che sono sul piede di guerra e minacciano l’immediata proclamazione dello stato di agitazione se non verrà loro rinnovato per altri 12 mesi il contratto di lavoro. Il segretario provinciale della Fials, Antonio Lena ha rivolto nei giorni scorsi un appello alla Asl per tutti gli ausiliari e i coadiutori amministrativi precari con contratti a tempo determinato  (6 mesi). A fine maggio e nel mese di giugno scadono gli incarichi, già rinnovati precedentemente per altri 6 mesi, per le unità lavorative dell’ospedale di Cassino. Questi Lavoratori, così come previsto dalla riforma legislativa del mercato del lavoro (legge Biagi), per ricevere un’ulteriore proroga di 12 mesi del loro contratto, hanno presentato regolare richiesta all’Azienda Sanitaria Locale. Nonostante l’imminenza delle scadenze contrattuali, però dall’Asl non è ancora pervenuta alcuna risposta. Secondo la riforma legislativa, infatti, è previsto che il termine iniziale del contratto sia prorogato al massimo 4 volte e per durata complessiva delle proroghe non superiore a 24 mesi”.
 

Mimma Panaccione