Cronaca di Frosinone

Martedì 17 gennaio 2006

Cassino/Resta incerta la data di apertura. Il manager:a fine febbraio la consegna della struttura che dovremmo finire di arredare
Nuovo ospedale al palo e guerra di cifre
L’impresa vanta un credito di tre milioni, ma l’Asl replica: è in debito di cinque milioni

di DOMENICO TORTOLANO

L’apertura del nuovo ospedale di Cassino slitta di mese in mese e di anno in anno. E’ dal 2004 che si parla di imminente apertura ma finora i lavori proseguono sia all’interno del complesso edilizio che all’esterno. Ieri il direttore generale dell’Asl, Giancarlo Zotti, ha detto che l’apertura è prevedibile entro la primavera. «All’inizio di febbraio la ditta costruttrice - ha dichiarato il manager- ci consegnerà l’opera e successivamente, entro un paio di mesi, provvederemo a completare l’arredo e le altre strutture tecniche».
E il contenzioso tra Asl e ditta? «Sono dettagli - risponde il direttore - che sono al vaglio del responsabile del procedimento». L’impresa non intenderebbe lasciare il cantiere senza aver prima incassato quanto richiesto e quanto valutato da una commissione arbitrale. La cifra richiesta per fermo lavoro per le modifiche al progetto in corso d’opera si aggirerebbe intorno ai 2 o 3 milioni di euro mentre l’Asl, in base al contratto d’appalto, avrebbe richiesto il pagamento di una penale pari a cinque milioni di euro per ritardata consegna. Infatti dal 2004 sarebbe scattata una penale giornaliera di ottomila euro. «La causa della ritardata consegna - afferma il consigliere comunale Gianfranco Petrillo - sarebbe determinata da questo contenzioso che va avanti da anni senza soluzione. In effetti alla ditta Zeppieri spetterebbe una somma intorno ai 200 mila euro e non i milioni richiesti per lavori non fatti. E poi la ditta deve pagare le penali come da contratto».
Da un paio di anni il responsabile del procedimento per l’Asl è l’ing. Loreto Capoccia subentrato a Giancarlo Zonfrilli ma d’allora la situazione non sarebbe migliorata. Anzi - ipotizza Petrillo- mi sembra peggiorata dal momento che i lavori da due anni proseguono a rilento e sull’apertura si hanno notizie generiche». Lo stesso Capoccia più volte avrebbe comunicato l’intenzione di lasciare l’incarico per l’impossibilità di risolvere il contenzioso. Per esaminare i problemi che ci sono intorno al nuovo ospedale questa mattina alle 12 il sindaco Bruno Scittarelli terrà una riunione con i capigruppo consiliari. «Valuteremo insieme le problematiche- afferma- soprattutto quelle legate alla viabilità e al termine stileremo un documento che invieremo al direttore Zotti. Chiederemo un nuovo incontro per avere assicurazioni sulla data di apertura e sui lavori per lo svincolo stradale».
La ditta Moter, che ha vinto l’appalto, inizierà i lavori entro fine mese. La conferma viene dall’assessore provinciale ai lavori pubblici Carlo Pittiglio. «Si tratta del primo lotto - dichiara - che consentirà di allacciare l’ospedale alla superstrada. E’ in fase di revisione il progetto per il secondo lotto che appalteremo per una spesa di circa due milioni di euro entro la primavera.In questo modo non ci sarà interruzione nei lavori fra i due lotti vista l’urgenza dell’opera che deve servire il nuovo ospedale. I tecnici hanno già disegnato sul terreno il tracciato della strada». Anche l’Abate Bernardo D’Onorio al Te Deum del 31 dicembre scorso aveva nuovamente sollecitato gli enti interessati ad aprire il nuovo ospedale per la fatiscenza del vecchio complesso di via Di Biasio.