Cronaca di Frosinone

Martedì 22 agosto 2006
Anagni
Raccolte migliaia di firme per la salvaguardia dell’ospedale

ANAGNI – Un migliaio di firme raccolte per la salvaguardia dell’ospedale della città dei Papi. L’Associazione Diritto alla Salute (DAS) insieme ai partiti del centrosinistra e ai rappresentanti dell’associazionismo locale, a soli due giorni dalla catena umana di sabato scorso, organizzata per protestare contro la chiusura dell’Ospedale di Anagni, hanno raccolto già un migliaio di firme a sostegno di una richiesta di interessamento diretto da parte della Regione Lazio e del Presidente Piero Marrazzo, per la questione del nosocomio anagnino. Ad Anagni si teme che la promessa del nuovo ospedale, che potrebbe essere realizzato presso la statale Anticolana, potrebbe essere il classico specchietto per le allodole. Nell’attesa della costruzione della nuova struttura sanitaria, se l’attuale ospedale venisse declassato a poliambulatorio diurno, circa 70.000 utenti del comprensorio del nord Ciociaria rimarrebbero senza punti di riferimento. Nella petizione popolare, che si presume raccoglierà almeno il doppio delle adesioni, si richiede l’intervento diretto di Marrazzo, poiché in campagna elettorale il presidente della Regione Lazio aveva gridato a gran voce che l’ospedale non sarebbe stato chiuso. La questione dell’ospedale di Anagni sembra prendere sempre di più una piega non politica, anche se qualche esponente di partito sembrerebbe voler portare acqua al proprio mulino. Il fatto è che comunque i cittadini di Anagni, a prescindere dalle loro simpatie politiche hanno dimostrato d’esser estremamente sensibili al problema.