Cronaca locale

Sabato 16 settembre 2006

Isola Liri/La direzione Asl
Ospedale, 18 mesi per i lavori. «Tre reparti ad Arpino, ma solo “temporaneamente”»

di GIANPIERO PIZZUTI

L’Ospedale Civile di Isola del Liri non chiuderà, o meglio, il suo ammodernamento con la realizzazione del nuovo “hospice”, che dovrebbe durare due anni, non cancellerà la struttura dal territorio isolano. Lo scrive la direzione sanitaria della Asl di Frosinone, puntualizzando alcuni aspetti della vicenda dopo le polemiche e le proteste dei giorni scorsi capitanate dal senatore Oreste Tofani.ù
«In merito all’avvio dei lavori di realizzazione della nuova struttura di “Hospice” presso il presidio sanitario di Isola del Liri, - scrive la direzione generale dalla Asl di Frosinone - gli attuali reparti di Lungodegenza, Radiologia e Laboratorio Analisi verranno temporaneamente spostati nel presidio sanitario di Arpino. Al Distretto di Isola del Liri verranno localizzati gli Ambulatori ed i locali della Guardia Medica. Resteranno, invece, all’interno del complesso, ma sistemati nell’adiacente edificio, il Primo Soccorso, il Cup, il Punto Prelievi e la Camera Mortuaria. Una parte del personale svolgerà le proprie mansioni nei servizi temporaneamente allocati altrove, mentre la restante parte verrà utilizzata nelle varie postazioni distrettuali. L’Azienda – conclude la nota - pur comprendendo i possibili disagi che tale ristrutturazione potrà arrecare agli utenti ed ai dipendenti, confida nella collaborazione di tutti per il buon prosieguo dei lavori che dureranno 18 mesi. Si sottolinea che, con la Direzione dei lavori e l’impresa, è stata concordata la consegna anticipata di parte dell’edificio che potrà così riospitare, ancor prima della scadenza dei termini di consegna, sia il Primo Soccorso che gli Ambulatori e la Guardia Medica. All’atto della consegna dell’opera, naturalmente, saranno riallocati nel Presidio Sanitario di provenienza tutti i servizi ed i dipendenti provvisoriamente assegnati altrove. Le decisioni di cui sopra sono state prese in sintonia con le autorità locali e le organizzazioni sindacali».